TRENT’ANNI DI GIOSTRA NELLE STANZE DEL MUSEO DEL BORGO DELLA TOMBA

Gli abiti, le armi e i vessilli raccontano una storia trentennale. Lo fanno insieme alle prime bandiere ancora dipinte a mano, ai ferri di cavallo, alla lance e ai palii della vittoria nelle stanze del primo Museo storico dei borghi e sestieri della città di Sulmona, inaugurato ieri dal Borgo di Santa Maria della Tomba. Ad ospitarlo l’ultimo piano del palazzo di corso Ovidio Sud, già sede dell’associazione culturale, a cui è stato concesso in uso dalla Casa Santa dell’Annunziata. Dopo un lungo lavoro di ripulitura e sistemazione tre stanze custodiscono un pezzo di Giostra Cavalleresca, con l’obiettivo di condividerlo, durante tutto l’anno, con concittadini e turisti che visiteranno la città di Ovidio. I dettagli del progetto e del museo sono stati illustrati oggi pomeriggio dal capitano della Tomba, Angelo La Civita, nel corso della cerimonia inaugurale alla quale hanno preso parte anche il sindaco della città, Gianfranco Di Piero, l’assessore comunale Attilio D’Andrea, il presidente della Casa Santa, Armando Valeri, il presidente della Fondazione Carispaq, Mimmo Taglieri, e il presidente della Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini. Intorno allo stesso tavolo e davanti ad un numeroso pubblico, tra il quale non sono mancati i rappresentanti di alcuni Borghi e Sestieri della città, le istituzioni che hanno reso possibile la concretizzazione di un progetto a cui il Borgo Di Santa Maria della Tomba pensava già da qualche anno. “Da tempo”, ha spiegato il capitano La Civita, “avevamo l’idea di fare qualcosa non solo per il nostro Borgo, ma per tutta la città e per la Giostra Cavalleresca. Poi la concessione di questi locali da parte della Casa Santa e il progetto di un museo. Nelle tre stanze di cui si compone abbiamo messo in mostra le prime bandiere, i primi costumi del gruppo tecnico, del corteo storico della Giostra e della Cordesca e abbiamo dedicato una stanza alle “armi”, in cui sono raccolte parti delle prime armature, lance, elmi…insomma tutti quegli elementi che possano raccontare la nostra Giostra Cavalleresca e renderla fruibile in qualche modo durante tutto l’anno”. Il museo sarà aperto dai volontari del Borgo a titolo gratuito. Attraverso un accordo con l’Ufficio Turistico cittadino sarà proposto come tappa ai tanti turisti che arriveranno in città. Da parte di tutti gli intervenuti è stata espressa la speranza che l’esempio del Borgo della Tomba possa trovare seguito anche negli altri borghi e sestieri della città. (Annalisa Civitareale) (Foto Pasquale Pagliafora)