SULMONA IN GARA ALLA GIOSTRA INTERNAZIONALE DI ORISTANO

Sulmona con due suoi cavalieri sarà presente, domenica prossima 2 ottobre, tra le sei squadre che daranno vita alla 1 edizione della Giostra internazionale all’anello di Oristano, in Sardegna. Si tratta di un importante appuntamento  che nasce con l’obiettivo di diventare itinerante, coinvolgendo tutte le realtà che stanno lavorando da anni, tra cui l’associazione Giostra cavalleresca di Sulmona, alla costituzione della Rete europea delle Giostre all’Anello. Prenderanno parte alla 1 edizione della Giostra internazionale all’anello le città di Oristano e Osilo (Sardegna), Sulmona (Abruzzo), Zante (Grecia), Sinj e Barban (Croazia). Sarà un’occasione per incontrarsi e dialogare, avvicinando quei centri che sono legati da manifestazioni secolari come la Sartiglia e l’Alka e la Giostra cavalleresca di Sulmona. Bisogna ricordare che la Giostra di Sulmona si svolgeva già in epoca rinascimentale e che andò avanti fino alla prima metà del 1600 per poi rinascere nel 1995 con la prima edizione della Giostra Moderna giunta quest’anno alla XXVI edizione. A organizzare la giostra internazionale all’anello sono l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Oristano, insieme alla Fondazione Oristano, con la collaborazione della Soe. “Quello del 2 ottobre sarà un appuntamento molto importante per Oristano e per le altre città coinvolte”, afferma Luca Faedda, vicesindaco di Oristano con delega alla Cultura e al Turismo. “Sarà l’occasione per siglare un protocollo d’intesa che ci avvicinerà alle altre giostre europee all’anello. L’obiettivo è coinvolgere in futuro anche altre città, come a Ciutadella di Minorca con cui siamo gemellati”. “Si concretizza finalmente un obiettivo che avevamo individuato già da qualche anno, da quando ci siamo incontrati per la prima volta sempre ad Oristano per dare vita una Giostra Internazionale che coinvolgesse tutte le maggiori città europee in cui si svolgono Giostre all’anello”, spiega il presidente della Giostra cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini. “Partecipare a questa prima edizione, per la nostra associazione, non può essere che motivo di vanto e la conferma che stiamo lavorando bene. La nostra Giostra è ormai una realtà apprezzata e anche imitata in tutto il mondo, che sta portando il nome di Sulmona e dell’Abruzzo oltre i confini nazionali ed europei”.