
Presentata la 24ª edizione della manifestazione internazionale: addio al tradizionale percorso a otto, gli sfidanti correranno in diagonale per spezzare la lancia sullo scudo dell’avversario. Antonini: “Una Giostra antica che affiancherà quella moderna di Sulmona”.
SULMONA – La Giostra Cavalleresca d’Europa cambia volto e riscopre le proprie radici storiche. Niente più tradizionale percorso a otto, ma duelli frontali tra cavalieri in armatura, ispirati ai tornei rinascimentali, con l’obiettivo di spezzare la lancia sullo scudo dell’avversario. È la principale novità della 24ª edizione della manifestazione internazionale, presentata questa mattina nella sede dell’Associazione Giostra Cavalleresca dal presidente Maurizio Antonini.
La competizione, in programma sabato 18 luglio in piazza Maggiore, inaugurerà il calendario degli eventi giostreschi precedendo la Giostra Cavalleresca di Sulmona e proporrà una formula completamente rinnovata, pensata per rendere gli scontri più spettacolari, rapidi e fedeli alla tradizione dei duelli cortesi.
A contendersi il Palio saranno le delegazioni di Colchester (Inghilterra), San Marino, Zante (Grecia), Oristano, Cesky Krumlov (Repubblica Ceca), Burghausen (Germania) e Signo (Croazia), abbinate come di consueto ai Borghi più belli d’Italia, partnership che accompagna la manifestazione da diciotto anni.
“La Giostra che presentiamo oggi è profondamente rinnovata – ha spiegato Antonini – non solo perché anticiperà quella di Sulmona, ma soprattutto per le modalità di svolgimento. Sarà una Giostra antica che farà il paio con la Giostra moderna della città. Un progetto nato dopo un lungo lavoro di studio insieme ad Angelo Pallozzi e sviluppato grazie al contributo tecnico di Attilio La Mura dell’Associazione Cavalieri del Re Nero di Milano”.

Proprio La Mura ha illustrato l’impianto storico della nuova formula, ispirata ai tornei cavallereschi tra il XIV e il XVI secolo. I cavalieri indosseranno armature rinascimentali del peso di circa 35 chilogrammi e utilizzeranno lance in legno progettate per spezzarsi al momento dell’impatto. Gli scudi, riportanti i colori dei sette Borghi e Sestieri cittadini, permetteranno di identificare immediatamente i contendenti.
Tra le curiosità dell’edizione 2026 spicca anche la presenza, per la prima volta, di un’amazzone tedesca tra i cavalieri in gara.
Cambierà anche il tracciato della competizione. Dopo il corteo storico, che partirà alle ore 16 dalla Cattedrale di San Panfilo con le delegazioni straniere e i rappresentanti dei Borghi più belli d’Italia, gli scontri si svolgeranno lungo una diagonale che attraverserà piazza Maggiore fino al centro del plateatico, nel punto in cui abitualmente viene collocata la lizza di partenza della Giostra di Sulmona.
A determinare il vincitore non sarà la velocità, ma la precisione del colpo: conquisterà il passaggio del turno il cavaliere capace di rompere la propria lancia sullo scudo dell’avversario. Il torneo manterrà la struttura a eliminazione diretta con quarti, semifinali e finale, ma con tempi più rapidi e un impatto scenografico ancora maggiore.
“La formula nasce da approfondite ricerche storiche e da un’attività che portiamo avanti da quattordici anni – ha spiegato La Mura –. Manifestazioni analoghe vengono organizzate anche a Cesena, Lucca e Grazzano Visconti. Nell’organizzazione saremo affiancati dalla Compagnia del Boccale”.
Alla presentazione è intervenuto anche il presidente emerito della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, che ha espresso apprezzamento per il percorso di rinnovamento intrapreso dall’Associazione.
“La capacità di innovare è fondamentale per garantire un futuro alla manifestazione – ha affermato –. A Sulmona l’estate comincia con la Giostra”. Taglieri ha inoltre confermato l’obiettivo, condiviso con gli enti del territorio, di trasformare l’Associazione in una Fondazione entro la fine dell’anno.
L’attenzione si sposterà ora sulla Giostra Cavalleresca di Sulmona, il cui programma del trentennale sarà presentato sabato 11 luglio, alle ore 11, nella sede dell’Associazione. In quella occasione saranno illustrati tutti gli appuntamenti dell’edizione che celebra i trent’anni della rievocazione storica cittadina.








