LA GIOSTRA CAVALLERESCA DI SULMONA ALLA SARTIGLIA DI ORISTANO:TRADIZIONE E RETE INTERNAZIONALE

La Giostra Cavalleresca di Sulmona rafforza la propria dimensione nazionale e internazionale partecipando alla cerimonia ufficiale di accoglienza delle delegazioni ospiti della Sartiglia, uno degli eventi equestri più antichi e prestigiosi d’Italia.

L’incontro si è svolto nella sala riunioni del Comune di Oristano, in un clima sobrio ma carico di significato simbolico, nel quale è stato ribadito il valore culturale di manifestazioni che, oltre a promuovere i territori, consolidano legami di amicizia tra comunità unite da tradizioni secolari.

Nel suo intervento, il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha evidenziato il percorso di collaborazione costruito negli anni grazie al lavoro della Fondazione Sartiglia e alla rete delle giostre all’anello. «Il legame con realtà come la Giostra Cavalleresca di Sulmona rappresenta un valore aggiunto per tutti noi – ha dichiarato –. Sono rapporti che vanno oltre la singola manifestazione e che ci consentono di promuovere insieme le nostre tradizioni anche a livello internazionale, rafforzando il turismo culturale e l’immagine delle nostre città».

Il primo cittadino ha inoltre ricordato le difficoltà affrontate quest’anno a causa di un decreto nazionale che imponeva l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale non compatibili con gli abiti tradizionali della manifestazione. Grazie al lavoro congiunto di istituzioni e organizzatori, è stato possibile superare le criticità e garantire il regolare svolgimento della Sartiglia, mentre è in corso un confronto per adeguare la normativa alle esigenze degli eventi storico-culturali.

Il presidente della Fondazione Sartiglia, Carlo Cuccu, ha sottolineato l’importanza dello scambio tra realtà diverse, salutando con soddisfazione i nuovi ingressi nella rete e confermando la volontà di rafforzare collaborazioni e azioni congiunte per la promozione delle rispettive tradizioni.

L’intervento di Antonini

Per Sulmona era presente il presidente dell’Associazione Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini, che ha portato i saluti del sindaco e della città. «La Giostra di Sulmona è cresciuta grazie al confronto e alla collaborazione con realtà storiche come la Sartiglia – ha affermato –. In trent’anni di attività abbiamo costruito una rete europea solida, che oggi ci consente di parlare di un evento riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini nazionali».

Antonini ha ricordato che la Giostra Cavalleresca compirà quest’anno 30 anni di attività e che l’edizione 2026 della Giostra Europea sarà la ventiquattresima, traguardi che testimoniano la solidità organizzativa e il livello internazionale raggiunto dalla manifestazione. In oltre due decenni, la Giostra Europea ha accolto delegazioni provenienti da numerosi Paesi, consolidando Sulmona come punto di riferimento nel panorama delle rievocazioni storiche equestri in Europa. Nel corso della cerimonia è stato rinnovato l’invito ufficiale a tutte le delegazioni presenti a partecipare alla prossima Giostra d’Europa.

Da domani la Sartiglia entrerà nel vivo con le tradizionali corse alla stella e le pariglie, mentre Oristano si prepara ad accogliere un imponente afflusso di visitatori: secondo i dati forniti dalla Questura sono attese circa 100 mila persone tra turisti e appassionati.

La presenza della Giostra Cavalleresca di Sulmona alla Sartiglia conferma il ruolo centrale assunto dalla manifestazione abruzzese nella rete delle giostre storiche: un patrimonio di tradizioni, relazioni e cultura che continua a crescere nel segno della collaborazione e della promozione condivisa dei territori.

Il tavolo delle delegazioni partecipanti con Antonini che interviene