//Sulmona “RECUPERA” la Madonna del riparo fra squilli di chiarine e rulli di tamburi

Sulmona “RECUPERA” la Madonna del riparo fra squilli di chiarine e rulli di tamburi

Un paziente e complesso restauro condotto dalla dott.ssa Gabriella Forcucci di Firenze con la supervisione della dott.ssa Anna Colangelo, funzionaria della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, ha consentito il recupero dell’affresco della “Madonna del Riparo”, databile alla II metà del XIV secolo, che è sito sul fronte dell’ex Cartiera dell’Annunziata, in via Arabona, immobile di proprietà della Città di Sulmona e attuale sede dell’Associazione Giostra Cavalleresca. Un gioiello che torna a disposizione della città di Sulmona che ritrova un pezzo della sua identità. Tutte le fasi che hanno portato al restauro dell’opera sono state illustrate ieri in un incontro che si è svolto nell’auditorium dell’Annunziata alla presenza, fra gli altri, del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, della Presidente dell’ex Casa Santa Catia Puglielli, del Soprintendente ABAP-Abruzzo Rosaria Mencarelli e dello storico Fabio Valerio Maiorano che ha promosso e finanziato il restauro con il ricavato del suo ultimo testo. “E’ il segno che la cultura produce cultura”- ha rimarcato il primo cittadino che ha ricevuto le chiavi dell’edicola posta a protezione dell’affresco. Squillo di chiarine e rullo di tamburi hanno accompagnato il momento solenne dell’inaugurazione dell’opera restaurata alla presenza dei vertici dell’associazione Giostra Cavalleresca, il Presidente onorario Mimmo Taglieri e il Presidente Maurizio Antonini. A benedire l’affresco, ricordando lo stretto legame fra fede e cultura, è stato l’amministratore diocesano di Sulmona-Valva mons. Aladino De Iuliis.