//“Nella vera storia io c’ero” – Presentazione del libro e riflessioni

“Nella vera storia io c’ero” – Presentazione del libro e riflessioni


Grande attenzione ha riscosso il libro “Nella vera storia io c’ero”, pubblicato dal maresciallo capo dei Carabinieri, Cesare Malvestuto e presentato ieri pomeriggio, nel Teatro Caniglia, alla presenza di folto pubblico. Nel libro il maresciallo sulmonese racconta gli anni trascorsi in Sicilia ed in particolare a Palermo al fianco di personalità come il giudice Rocco Chinnici, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, il maresciallo Vito Ievolella, rimasti vittime di attentati della mafia. E Malvestuto è stato investigatore in prima linea nella lotta a Cosa Nostra. “Il libro accanto a vicende di delitti e di sangue apre una porta alla speranza in alcune immagini che il maresciallo riporta, immagini di tenerezza e di affetti” come ha sottolineato la psicologa e criminologa Susanna Loriga. Mentre Pippo Di Vita, intimo amico di padre Pino Puglisi e presidente del comitato europeo per la Legalità e la Memoria, ha messo in guardia dal considerare la mafia come fenomeno esclusivamente siciliano. Mentre è da tempo criminalità diffusa, anche in regioni all’apparenza immuni, come l’Abruzzo. In videocollegamento è intervenuto anche Giovanni Chinnici, figlio del giudice assassinato dalla mafia, che ha ricordato come l’opera intelligente del padre diede una svolta alla lotta alla criminalità mafiosa con la creazione del pool di magistrati tra i quali Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La relazione introduttiva è stata curata da Mario De Santis. Mentre la lettura di alcuni brani del volume e gli intermezzi musicali sono stati a cura di Ezio Cardinale e Valentino Di Maulo, chitarrista che ha presentato suoi brani ispirati ad una riflessione sui temi trattati nel libro. Il sindaco Annamaria Casini ha portato il saluto dell’amministrazione comunale assieme al professore Fabrizio Politi, intervenuto in rappresentanza della Fondazione Carispaq. Le conclusioni sono state affidate allo stesso autore del libro. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale Giostra Cavalleresca in collaborazione con la sezione sulmonese dell’Associazione Nazionale Carabinieri.