//I Palii raccontano 25 anni di Giostra Cavalleresca

I Palii raccontano 25 anni di Giostra Cavalleresca


Venticinque anni di Giostra raccontati attraverso i palii, premi per il Borgo o Sestiere vincitore. E’ stata inaugurata questa sera, nella chiesa della Santissima Annunziata, la “Mostra dei Palii” della Giostra Cavalleresca di Sulmona. L’esposizione, che sarà visitabile fino al 4 agosto, è una delle iniziative messe a punto dal direttivo dell’associazione culturale Giostra per festeggiare il quarto di secolo della manifestazione. A tagliare il nastro sono stati il presidente, Maurizio Antonini, e la sindaca della città di Sulmona, Anna Maria Casini. “Ci  è sembrata una bella iniziativa”, ha detto Antonini, “in occasione del venticinquennale permettere alla popolazione e ai turisti di vedere e rivedere i palii assegnati nel corso di tutte le edizioni di Giostra. Sono opere d’arte di grandissimo valore, patrimonio custodito nelle sedi dei Borghi e Sestieri della città e ora esposto per il pubblico in questa centralissima chiesa della Santissima Annunziata”. “Mi piace sottolineare”, ha aggiunto la sindaca Casini, “come anche in questa circostanza la Giostra sia riuscita a farsi contenitore culturale di eventi di grande valore. L’excursus storico e artistico attraverso questi palii testimonia le varie fasi della storia della Giostra e la sua crescita.” Passo ulteriore da compiere, secondo la sindaca, è fare sistema di tutte le bellezze della città per tradurle in crescita turistica ed economica. Percorrendo le navate laterali della chiesa dell’Annunziata, sotto gli occhi del  pubblico si succedono le tele dipinte da numerosi artisti italiani e non solo, dal primo a firma di Umberto Malvestuto e conquistato dal Sestiere di Porta Manaresca, passando per quelli di Matteo Arfanotti e Roberto Di Iullo, fino a quello che andrà al vincitore di quest’anno, realizzato da Cristina Balzarini. La mostra resterà aperta tutti i giorni, dalle 9 alle 19, con prolungamento ulteriore nei giorni di Giostra, grazie ad un gruppo di otto ragazzi e ragazze dell’associazione cavalleresca.