//Ecco i 7 cavalieri pronti alle sfide della XXV Giostra Cavalleresca di Sulmona

Ecco i 7 cavalieri pronti alle sfide della XXV Giostra Cavalleresca di Sulmona


“Quest’anno il livello tecnico dei cavalieri è altissimo”. A parlare è Luca Innocenzi, il cavaliere portacolori del Borgo San Panfilo, alla vigilia delle prime sfide in piazza Maggiore. A confermare Innocenzi il fatto che quest’anno per la prima volta nella storia della Giostra Cavalleresca, tutti i cavalieri che gareggeranno hanno tutti disputato almeno una finale nella Giostra sulmonese. Un particolare importante che sottolinea ancora una volta quanto la Giostra di Sulmona sia cresciuta in 25 anni, con un’alta competitività della gara. I cavalieri che da domani si contenderanno il palio della XXV°Giostra Cavalleresca, saranno quattro umbri e tre faentini; confermati tutti ad eccezione del Borgo Santa Maria della Tomba. Per il Sestiere Porta Bonomini correrà Diego Cipiccia da Narni, 40 anni, alla sua decima partecipazione alla Giostra. Fa il suo esordio a Sulmona nel 1999 difendendo i colori del Borgo San Panfilo fino al 2003 poi di nuovo nel 2006 e 2007; dal 2017 si accasa nel Sestiere Porta Bonomini. Il suo miglior risultato a Sulmona è il secondo posto del 2017, nella finale persa contro san Panfilo agli anelli. Cresciuto nella scuderia del Terziere Santa Maria di Narni, vanta numerose vittorie e quattro titoli di miglior cavaliere della corsa all’Anello di Narni, di cui uno al suo esordio nel 1997 e l’ultimo nel 2017. Lo scorso anno si è classificato come secondo miglior cavaliere d’Italia. “Una particolarità della pista di Sulmona – spiega Cipiccia – è sicuramente la sabbia. Il terreno su cui correremo è morbido e quindi diventa un altro tipo di gara da quella a cui siamo abituati nelle altre piste d’Italia. In più quest’anno avrò avversari di prim’ordine che si fanno valere in tutte le corse storiche italiane a partire da Massimo Gubbini e Luca Innocenzi ma anche Marco Diafaldi e Gioele Bartolucci che a Sulmona hanno sempre fatto bene”. Per il Sestiere Porta Filiamabili correrà Gioele Bartolucci di 31 anni da Faenza. Alla sua ottava presenza alla Giostra. Fa il suo esordio in piazza Maggiore nel 2012, difendendo i colori del Borgo di Santa Maria della Tomba. Nel 2014, riporta il palio al Borgo della Tomba, vincendo l’ultima sfida contro il Sestiere di Porta Bonomini. Due anni fa si sposta nel Sestiere Porta Filiamabili conquistando il terzo posto, stesso risultato dello scorso anno. Tra i suoi successi è da ricordare la vittoria nel 2012 del Niballo di Faenza per il rione Rosso e la vittoria del Terziere Fraporta alla corsa all’Anello di Narni dello scorso maggio. Luca Paterni di 19 anni da Narni, il più giovane in gara, difenderà i colori del Sestiere Porta Japasseri. Per lui è la seconda partecipazione, lo scorso anno da esordiente ha vinto il palio in finale contro Pacentrano, diventando il più giovane cavaliere a trionfare a Sulmona. Cresciuto nella Scuderia del Terziere Fraporta, nel 2017 partecipa per la prima volta alla Corsa dell’Anello di Narni; nel maggio scorso vince, con il Terziere Fraporta, la corsa all’anello di Narni. Quattordicesima presenza consecutiva difendendo il Sestiere Porta Manaresca sull’otto di piazza Maggiore per Marco Diafaldi, 33 anni di Faenza. Fa il suo esordio a Sulmona nel 2006; è il secondo cavaliere più vincente di sempre della Giostra sulmonese con cinque pali vinti (2009, 2011, 2013, 2015, 2016), alle spalle di Massimo Conficconi (sette pali). Detiene l’attuale record di pista di 28,21 secondi, fatto registrare nel 2009 in sella ad Hermosa, con il massimo punteggio. Trionfa a Faenza nel 2014 e nel 2015, difendendo i colori del rione verde. Vanta altre numerose vittorie tra le quali anche alla corsa all’anello di Narni, nella quale per tre volte vince il titolo di miglior cavaliere, l’ultimo nel 2018. Sarà compito di Massimo Gubbini, 36 anni di Foligno, difendere i colori del Borgo Pacentrano puntando al palio che manca da esattamente 20 anni. Questa è la seconda partecipazione alla Giostra, lo scorso anno, all’esordio, si è classificato secondo perdendo la finale con Japasseri. Sono 6 i pali vinti nella Quintana di Foligno tutti per il Rione Giotti, tra cui anche due doppiette nel 2013 e nel 2015,. Nel 2018 torna ad essere ‘il Fedele’ del Rione Croce Bianca, per cui aveva corso dal 2002 al 2005. Nella Quintana di Ascoli Piceno lega il suo nome con il Sestiere Porta Tufilla, per il quale vince sei dei complessivi dieci pali del rione, il primo nel 2008 e l’ultimo nel luglio dello scorso anno. Riconfermato il folignate Luca Innocenzi, 36 anni, come portacolori del Borgo San Panfilo. “Quest’anno sarà dura per tutti -commenta Innocenzi – ho visto i tempi delle prove e sono tutti ottimi”. Per lui sarà la quinta presenza a Sulmona, fa il suo esordio nel 2014 raggiungendo la semifinale. Dopo un anno di stop, nel 2017 si ripresenta in ottima forma, vincendo la finale contro il Sestiere di Porta Bonomini. È il cavaliere più vincente dalla storia della Quintana di Ascoli Piceno, con 13 pali all’attivo tutti vinti per il Sestiere Porta Solestà, l’ultimo due settimane facendo registrare anche il nuovo record di pista. Lo scorso anno, realizza una doppietta nella Quintana di Foligno, raggiungendo quota 6 palii vinti nella città umbra. Viene premiato come Miglior Cavaliere d’Italia nel 2017 e nel 2018. Cambio di casacca per il Borgo Santa Maria della Tomba, quest’anno correrà il faentino Matteo Gianelli di 30 anni. È la sua quinta partecipazione alla Giostra Cavalleresca. Fa il suo esordio nel 2013 con il Sestiere Porta Filiamabili. Il suo miglior risultato è il secondo posto del 2015 nella finale persa per solo un centesimo contro Marco Diafaldi del Sestiere Porta Manaresca. Nel 2017 trionfa nella Bigorda d’oro di Faenza, gareggiando per il Rione Rosso. “Tornare a corre qui a Sulmona – commenta Gianelli – è sempre una grande emozione, questa è davvero una grande giostra. Per ora mi sembra che la pista abbia retto bene alle prove,adesso ne manca ancora una, vedremo come andrà”.