IL BANDO DI SFIDA DEI CAPITANI APRE LA CORSA AL PALIO DELLA 30ESIMA EDIZIONE DELLA GIOSTRA CAVALLERESCA

Senza la Giostra Cavalleresca di Sulmona non ci sarebbe stato lo spettacolo di colori, luci ed emozioni che questa sera ha richiamato davanti a Palazzo della Santissima Annunziata il “popolo” di Borghi e Sestieri per assistere al Bando di sfida dei capitani. Un ritorno, quello sul sagrato dello storico palazzo cittadino, della cerimonia che dà ufficialmente il via all’edizione del trentennale della Giostra di Sulmona. Non sono mancati rulli di tamburi, sventolio di bandiere e tifo da stadio per accogliere e sostenere i capitani dei rioni cittadini, che hanno raccolto la “chiamata alle armi” dell’araldo, Ezio Cardinale, e del Mastrogiurato Andrea Giordano de Capite.

Il primo rappresentante dei rioni cittadini a salire la scalinata dell’Annunziata per accettare la sfida cavalleresca di piazza Maggiore è stata l’emozionatissima neo-capitana del Sestiere di Porta Manaresca, Marialisa Paolilli, che ha annunciato il nome del cavaliere chiamato a difendere i colori rosso-blu: Lorenzo Melosso. A seguire è stata la volta dell’altra donna della Giostra, Sara Pallotta, capitana del Sestiere di Porta Filiamabili, che con un colpo di scena ha sorpreso il pubblico presentando come cavaliere in gara Stefano Venturelli al posto del titolare Marco Diafaldi, che sarebbe alle prese con un problema di pubalgia.Per il resto, solo conferme: il Sestiere di Porta Bonomini, con il capitano Daniele Mancinelli, ha annunciato che gareggerà con Gertian “Gege” Cela; il Borgo Santa Maria della Tomba, con il capitano Angelo La Civita, scenderà nuovamente in campo con Mattia Zannori; il Borgo Pacentrano, rappresentato dal vicecapitano Giuseppe Giampaolo, correrà con Tommaso Finestra; il Sestiere di Porta Japasseri, guidato dal capitano Antonio Cinque, punterà su Matteo Rivola; mentre il Borgo San Panfilo, con il capitano Filippo Ficorilli, affiderà ancora una volta le proprie speranze al campione in carica Luca Innocenzi.

Ad accompagnare i capitani fino al palco allestito davanti all’Annunziata, attraversando le strade e le piazze dei rispettivi rioni, una rappresentanza di uomini e donne in armi e in costume storico, accolta dal suono delle chiarine e dei tamburi della Giostra Cavalleresca di Sulmona. Accanto a loro anche il Palio della Giostra Cavalleresca, realizzato dall’artista sulmonese Alessandro Contucci.

«Abbiamo riportato il Bando al centro della città e questo spettacolo è meraviglioso», ha commentato il presidente dell’Associazione di Promozione sociale Giostra Cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini. «Domani mattina prenderanno il via le prove in attesa di sabato e domenica, quando andrà in scena il meraviglioso spettacolo della nostra rievocazione storica. Ci tengo a ringraziare tutti i figuranti e soprattutto il grande popolo della Giostra, che lavora durante tutto l’anno per rendere possibile questo evento».
Al termine della cerimonia del Bando di sfida ha preso la parola anche il presidente onorario della Giostra, Domenico Taglieri. «Immaginate per un attimo come sarebbe stata la città in questi giorni senza la Giostra: certamente non avremmo avuto questo spettacolo», ha affermato. «Dopo quindici anni abbiamo raggiunto un traguardo importante con la presentazione di una proposta di legge regionale per riconoscere il valore di questa manifestazione e garantirle stabilità anche sotto il profilo economico. In autunno continueremo questo percorso di valorizzazione e tutela della manifestazione conferendo la cittadinanza onoraria a Beppe Convertini, che potrà diventare testimonial della Giostra a livello nazionale».

Sara Pallotta