MUSICA, COLORI E TRADIZIONI D’EUROPA: LA GIOSTRA DELLA PACE SALUTA SULMONA E PASSA IL TESTIMONEAL TRENTENNALE DELLA GIOSTRA CAVALLERESCA

Le note delle cornamuse inglesi, i ritmi del sirtaki greco, i pifferai della Repubblica Ceca e i balli della tradizione italiana hanno accompagnato il gran finale della XXIV Giostra Cavalleresca d’Europa della Pace. Per un’intera giornata il centro storico di Sulmona si è trasformato in un grande palcoscenico internazionale, dove le delegazioni ospiti hanno dato vita a uno spettacolo di musica, folklore e tradizioni che ha richiamato cittadini e visitatori.Dopo le sfide in campo, la manifestazione ha lasciato spazio alla festa delle delegazioni, trasformando la città in un luogo di incontro e condivisione. Un appuntamento che ha confermato la vocazione internazionale dell’evento e il suo messaggio di pace, fratellanza e dialogo tra i popoli, valori che da sempre ne rappresentano il tratto distintivo. A conquistare il pubblico sono state soprattutto le performance musicali. Dalle cornamuse della delegazione di Colchester, in Inghilterra, alle coinvolgenti danze del sirtaki portate da Zante, passando per i pifferai di Český Krumlov, nella Repubblica Ceca, fino ai balli tradizionali delle delegazioni di Olnano e Oristano. Ogni gruppo ha raccontato la propria identità attraverso costumi, melodie e coreografie, ricevendo applausi in ogni tappa del percorso.

Tra i momenti più apprezzati della7 serata anche l’esibizione del gruppo folk Rintocco Molisano, ospite fuori concorso, che ha proposto uno spettacolo originale fondendo l’antica tradizione delle campane con le danze popolari del Molise.

Novità assoluta dell’edizione 2026 è stata invece la dimostrazione della neonata Scuola d’Armi del Borgo San Panfilo. Al ritmo dei tamburi, gli armigeri hanno dato vita a spettacolari combattimenti coreografati con la spada, suscitando curiosità e consenso tra gli spettatori.

Le esibizioni si sono alternate in tre dei luoghi simbolo del centro storico – Palazzo dell’Annunziata, piazza XX Settembre e la Rotonda di San Francesco – trasformati per l’occasione in suggestivi teatri a cielo aperto.

Conclusi gli spettacoli, la festa è proseguita nelle sedi dei Borghi e dei Sestieri, dove delegazioni, figuranti e cittadini hanno condiviso una serata all’insegna della convivialità, chiudendo nel migliore dei modi l’edizione 2026 della Giostra d’Europa della Pace.

Archiviata la manifestazione internazionale, l’attenzione della città si sposta ora sul prossimo grande appuntamento. Inizia infatti il conto alla rovescia per la Giostra Cavalleresca di Sulmona, che quest’anno festeggerà un traguardo storico: il trentesimo anniversario della manifestazione, pronta ad aprire una nuova pagina della sua storia.