CORDESCA 2026, TRIONFA IL BORGO PACENTRANO: CONQUISTATO IL QUINTO PALIO DELLA STORIA
- Maurizio
- Giugno 8, 2026

È il Borgo Pacentrano ad aggiudicarsi la XXIII edizione della Cordesca, la Giostra dei bambini e dei ragazzi, conquistando il prestigioso Palio realizzato dai ragazzi dell’Anffas al termine di un pomeriggio di entusiasmo, colori e partecipazione che ha animato lo stadio Pallozzi.
Migliaia di persone hanno gremito gli spalti per sostenere i sette Borghi e Sestieri cittadini, protagonisti di una manifestazione che ogni anno rappresenta uno dei momenti più attesi nel percorso che conduce alla Giostra Cavalleresca. In campo sono scesi i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado che, indossando i colori dei rispettivi rioni, si sono sfidati in prove di abilità, velocità e precisione.
Al termine delle qualificazioni hanno conquistato l’accesso alla fase finale il Sestiere di Porta Manaresca, il Borgo Pacentrano, il Sestiere di Porta Japasseri e il Borgo San Panfilo. La sfida decisiva per il Palio ha visto contrapposti proprio i due Borghi. Nella finalissima i “leoncini” del Borgo Pacentrano hanno avuto la meglio sui “cigni” del Borgo San Panfilo, imponendosi con il punteggio di tre vittorie a una.
Per il Borgo Pacentrano si tratta del quinto Palio della propria storia, un successo che conferma la straordinaria continuità del sodalizio, capace di raggiungere la finale in tutte le ultime cinque edizioni della Cordesca.
La manifestazione ha rinnovato anche il suo profondo messaggio di inclusione e solidarietà. Se i vincitori hanno alzato al cielo il Palio realizzato dai ragazzi dell’Anffas, tutti i figuranti hanno ricevuto in dono manufatti artistici realizzati dagli ospiti dell’Aias, a testimonianza del legame sempre più forte tra la Giostra e il mondo dell’associazionismo.
«Abbiamo scelto di dedicare questa edizione della Cordesca ai valori della partecipazione e della solidarietà – ha dichiarato il presidente della Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini – nella convinzione che sport e tradizione possano rappresentare strumenti autentici di inclusione e crescita per l’intera comunità».
All’evento è intervenuto anche il vescovo di Sulmona, monsignor Michele Fusco, che ha espresso il suo vivo apprezzamento: «Un plauso alla Giostra Cavalleresca, ai borghi e ai sestieri. In questa bella manifestazione della Giostra del 2026 abbiamo visto che il Borgo Pacentrano ha dato di più, ma vogliamo dire che, se pure c’è un vincitore, tutti hanno partecipato e hanno vinto perché sono stati audaci, si sono impegnati. E poi un plauso perché i nostri borghi e sestieri riescono a coalizzare, a mettere insieme tanti ragazzi che possono impiegare il loro tempo, il tempo libero, anche in qualcosa di molto bello, qual è questa bella gara e poi la Giostra che verrà ad agosto, il 2 e il 3 agosto».
Parole di sostegno sono arrivate anche da Mimmo Taglieri, presidente emerito della Fondazione Carispaq, che ha ribadito la propria vicinanza al mondo della Giostra: «Intendo farmi promotore di una legge regionale che possa garantire continuità e stabilità economica a un evento che rappresenta un patrimonio importante per il territorio. Sono inoltre disponibile a favorire il dialogo tra Comune e Regione affinché questo progetto possa concretizzarsi».
Per l’amministrazione comunale erano presenti gli assessori Emanuela Cosentino e Federica La Porta, che hanno sottolineato il valore educativo e formativo della manifestazione, complimentandosi con gli organizzatori e con tutti i giovani protagonisti della giornata.
Con l’assegnazione del Palio al Borgo Pacentrano cala il sipario sulla XXIII edizione della Cordesca, ma per il popolo della Giostra il calendario guarda già ai prossimi appuntamenti dell’estate sulmonese: la Giostra d’Europa per la Pace e la Giostra Cavalleresca, eventi che porteranno nuovamente nel cuore della città tradizione, spettacolo e senso di appartenenza.
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