XXIX GIOSTRA DI SULMONA, IL TRIONFO DEL BORGO SAN PANFILO

Luca Innocenzi pone il sigillo sulla  XXIX edizione della Giostra Cavallersca di Sulmona e porta cinque le vittorie del Borgo San Panfilo. Autore di una straordinaria rimonta, dopo la caduta nella prima giornata di gare, Innocenzi ha conquistando il palio realizzato dagli artisti sulmonesi Diego e Daniela Facchini.

La finale

Il cavaliere del Borgo San Panfilo ha incontrato in finale il cavaliere del Sestiere di Porta Bonomini, Gertian Cela. La pista, nell’ultima tornata di gare, ha però tradito il giovane cavaliere faentino. Durante la finale, Cela, nella temibile curva di San Rocco, è stato disarcionato dal suo cavallo. che ha continuato a correre sulla pista senza fermarsi. Una “cavalcata” che è stata seguita con apprensione da tutti, prima che fosse arrestata dal personale di campo. La gara quindi è stata interrotta, ma, come da regolamento, il cavaliere non ha potuto riprendere la corsa. Innocenzi ha quindi girato da solo, centrando 3 anelli, per 8 punti in oltre 35”, conquistando il suo personale quarto palio a Sulmona, dopo quelli del 2022, 2019 e 2017.

Il vincitore

“Una vittoria sofferta”, ha dichiarato Innocenzi, “perché ieri ho avuto una brutta caduta e pensavo di non essere fisicamente a posto. invece io e il cavallo abbiamo fatto un miracolo questa sera e sono davvero contento. Dedico questa vittoria alla mia figlia che sta per nascere, Bianca, alla compagna Sofia, a mio padre, al mio staff. a tutto il Borgo San Panfilo e tutte le persone che mi son vicine”.

La classifica

Secondo posto per il Sestiere Bonomini che chiude la Giostra con l’amaro in bocca: nella prima semifinale, infatti, aveva battuto il Sestiere di Porta Filiamabili, con il cavaliere Marco Diafaldi, il grande favorito della vigilia, che chiude al quarto posto. Terzo gradino del podio per il Borgo di Santa Maria della Tomba, in gara con Mattia Zannori.

Il corteo e la regina Giovanna d’Aragona

Prima delle gare, un meraviglioso corteo storico ha raccolto gli sguardi ammirati e gli applausi di tutti i presenti, sulmonesi e tantissimi turisti, che hanno riempito ogni angolo di corso Ovidio, balconi e finestre, per assistere al suo passaggio e alle esibizioni dei gruppi di musici e sbandieratori dei sette Borghi e Sestieri della città. Pieni anche gli spalti di piazza Maggiore, teatro non solo delle gare, ma anche dell’esibizione del IV reggimento dei Cavalieri a cavallo di Roma, che si è esibito nella sua “carica di Pastrengo”. Sguardi puntati e tanti flash anche per la Regina Giovanna d’Aragona, la bellissima attrice Carlotta Natoli. In tribuna autorità anche il marito, l’attore Thomas Trabacchi. A dare inizio alle gare è stata proprio lei.“È la prima volta che vesto i panni di una regina”, ha dichiarato l’attrice, “sono molto grata a Sulmona per questa occasione che mi ha dato. Credo che in tutte le bambine, anche quelle che come me si sono sempre travestite da pagliaccio, ci sia il sogno di essere una regina e io oggi l’ho realizzato”. L’attrice Natoli ha quindi ringraziato Sulmona, “una cittadina che si contraddistingue per la gentilezza e il calore dei suoi splendidi abitanti. La Giostra, poi, mi ha appassionata”, ha aggiunto. “Adoro i cavalli e mi piace vederli correre, sono appassionata del palio di Siena, città dove mia madre insegnava. Il palio qualunque palio per me ha significato profondo. Un grande plauso agli organizzatori e ai cavalieri.”
La chiusura e la festa

Dopo la finale, un grande applauso per il cavaliere di Porta Bonomini, da parte di tutto il pubblico, e festa grande, con invasione di campo, per il Borgo San Panfilo. Poi il ritorno in sede con il ritmo dei tamburi, lo squillo delle chiarire, i colori delle bandiere e gli applausi che hanno riempito corso Ovidio. In tribuna autorità, oltre al presidente dell’associazione Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini, e i componenti del direttivo, c’erano, tra gli altri, il presidente della Fondazione Carispaq, Mimmo Taglieri, il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, e i consiglieri regionali Maria Assunta Rossi, Antonietta La Porta e Massimo Verrecchia. Taglieri, che è anche presidente onorario della Giostra, ha annunciato che “il 23 agosto alle 17:30 su Raiuno si terrà una trasmissione in cui si parlerà della Giostra di Sulmona”. Ha inoltre invitato i rappresentanti della Regione, “a prendere l’impegno per realizzare a Sulmona la notte della pace, in direzione del progetto della patria di Celestino  V”. “Oggi il cuore di Sulmona batte un po’ più forte batte”, ha aggiunto il sindaco Tirabassi, “batte a ritmo dei tamburi, al galoppo dei  dei cavalli,  al tipo appassionato dei Borghi e Sestieri. Grazie all’impegno straordinario di chi permette la realizzazione di questa manifestazione, occasione di incontro di culture, unità e partecipazione.” I ringraziamenti delle autorità presenti sono andati non solo ai tanti volontari che lavorano per la Giostra, ma di tutte le associazioni qui presenti a garanzia della sicurezza dell’evento, e delle forze armate. Poi, spenti i riflettori su piazza Maggiore, che da domani tornerà al suo nome moderno di piazza Garibaldi, su la musica e la festa nelle sedi dei Borghi e Sestieri cittadini per l’ultima, lunga notte di Giostra.