L’AMORE… AI TEMPI DELLA GIOSTRA: PROPOSTA DI MATRIMONIO TRA TAMBURI, CHIARINE E COSTUMI RINASCIMENTALI

Un fuori programma dolce e sorprendente ha chiuso con un’emozione diversa la XXIX edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona. Mentre i borghi e i sestieri stavano rientrando nei rispettivi quartieri, al termine di una due giorni intensa di gare, colori e passione, un momento speciale ha rapito l’attenzione di tutti: una proposta di matrimonio in pieno stile giostraresco.
Sulla suggestiva scalinata dell’Annunziata, tra il suono solenne dei tamburi e lo squillo festoso delle chiarine, lo sbandieratore Alessandro Di Siro ha chiesto la mano di Laura Cascianelli, responsabile del gruppo tecnico della Giostra. Una scena che ha commosso e sorpreso i presenti, in un contesto già carico di emozione per la fine della manifestazione.
Vestiti entrambi con i costumi storici, simbolo di una città intera che per due settimane si immerge nel fascino del Rinascimento, i due protagonisti hanno trasformato un momento personale in un gesto pubblico, condiviso con la comunità giostresca e con i tanti spettatori ancora presenti lungo corso Ovidio.
Un gesto che ha unito simbolicamente due cuori che vivono la Giostra da dentro, con passione e impegno, e che ora si preparano a scrivere un nuovo capitolo della loro storia proprio partendo da quel palcoscenico speciale che è la Giostra di Sulmona.
Un epilogo romantico che ricorda quanto, anche tra le armature e le lance, l’amore possa essere il vero trionfatore.






