GIOSTRA CAVALLERSCA DI SULMONA, UN GIORNO DA REGINA PER CARLOTTA NATOLI

Un giorno da regina per Carlotta Natoli, un ruolo mai ricoperto finora. L’attrice romana si è detta felicissima di interpretare il ruolo di Giovanna d’Aragona nella XXIX edizione della Giostra Cavallersca di Sulmona. Bellissima ed emozionata nel delicato e prezioso abito realizzato dal costumista Alessandro Pischedda. “Questa parte nella mia carriera proprio mi mancava”, ha dichiarato l’attrice prima di fare il suo arrivo sul plateatico dell’Annunziata per assistere al passaggio del corteo. “Sono molto, molto contenta perché è un sogno segreto di tutte le bambine quello interpretare una regina e sono molto fiera di essere la regina di Sulmona”. L’attrice, nota al grande pubblico per i suoi ruoli in Distretto di Polizia, Un medico in famiglia, Le ragazze di Piazza di Spagna e R.I.S. – Delitti imperfetti, ha poi parlato del suo rapporto con Sulmona, una città a lei già ben nota. “Ho debuttato qui quest’anno con uno spettacolo teatrale”, ha detto a proposito, “e ho mangiato un sacco di confetti.” Tornando al suo ruolo, si è detta “molto emozionata di interpretare questo personaggio storico importantissimo, la regina Giovanna d’Aragona, che è stata anche legionaria, una regina forte e coraggiosa anche con aspetto soldatesco, una donna del 1500 di tutto rispetto. Non conoscevo questo profilo. Sono felicissima di interpretarlo.” Ha indossato, per la sua Giostra, un abito dedicato al Giubileo, rosa bianco e celeste, impreziosito con perle e trine d’oro. Sulle maniche un ricamo in oro, un rosone con una croce, è ispirato ad una stola papale, realizzato nella prestigiosa sartoria “I sarti de borgo” di Mosciano Sant’Angelo, che ha realizzato anche l’abito di papa Leone XIV. Avendo avuto accesso a questa sartoria papale. Altre novità dell’abito della Regina, il velo sulla testa e la corona tra le mani. “È un ruolo molto particolare e insolito per me”, ha concluso l’attrice che già ieri sera si è immersa nel clima di Giostra, ballando e festeggiando al Borgo Pacentrano, “anche perché non ho mai fatto una sfilata del genere, una sfilata con tante persone intorno. Interpretare un personaggio è una cosa, sfilare all’interno di una città e circondata da tante persone che stanno anche per te non l’ho mai fatto. Sicuramente al termine dopo potrò dire meglio come è stato e quello che ho provato”.







