//Parco letterario a Zante promosso dalla Giostra Cavalleresca di Sulmona

Parco letterario a Zante promosso dalla Giostra Cavalleresca di Sulmona

  • È iniziata con la cerimonia di inaugurazione che si è tenuta venerdì sera nella spettacolare piazza che porta il nome del poeta nazionale greco Dionysios Solomos, la XIVesima edizione della Giostra di Zante. Un breve corteo con le quattro delegazioni (Sulmona, San Marino, Cesky Krumlov e Zante) ha dato inizio all’evento che culminerà domenica sera con il torneo cavalleresco che vedrà impegnati quattro cavalieri che si sfideranno all’anello, scendendo in pista uno alla volta. Ai cavalieri saranno abbinate altrettante dame ma solo il vincitore potrà far salire la sua sul cavallo e allontanarsi con lei dopo aver ricevuto in dono una spada. Questa mattina si è tenuto nel palazzo della Provincia l’incontro tra le varie delegazioni. E proprio su iniziativa della Giostra cavalleresca di Sulmona e del Comune di Anversa degli Abruzzi è stata lanciata la proposta di creare attorno alla manifestazione un parco letterario dedicato a Dionisyos Solomos e Ugo Foscolo legato alla rete italiana dei parchi letterari nel quale si apprestano ad entrare anche Sulmona con Ovidio e Pescina con Ignazio Silone che si aggiungono all’unico Parco letterario abruzzese dedicato a Gabriele D’Annunzio, quello di Anversa degli Abruzzi. Il protocollo d’intesa con cui viene sancita la nascita del Parco letterario di Dionisyos Solomos sarà siglato domani mattina tra il presidente della Provincia, il sindaco di Zante, il presidente dei Parchi letterari italiani, il presidente della Giostra cavalleresca di Sulmona e quello della Giostra di Zante oltre al Museo Dionisyos Solomos e all’associazione culturale Ugo Foscolo di Zante e al comitato Dante Alighieri di Atene.“Si tratta di un’importante iniziativa culturale che ci permetterà di far parte del circuito dei Parchi letterari europei e italiani legati a poeti e scrittori di fama mondiale che sono il vanto dei loro Paesi”, spiega il presidente della Giostra cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini, “con l’obiettivo di valorizzare i luoghi e le peculiarità storiche, culturali, gastronomiche e turistiche dei Comuni che ne fanno parte. Una buona occasione anche per Sulmona e il Centro Abruzzo far conoscere le proprie bellezze monumentali, naturalistiche e culturali, i propri prodotti enogastronomici legati al nome di Ovidio”. Ad illustrare l’iniziativa è stato il presidente del Parchi letterari Stanislao de Marsanich: “L’idea è quella di creare una rete che partendo dai due Parchi di Røros e Røst (Norvegia) arrivi in Grecia passando per i 23 Parchi letterari italiani. Il territorio è fonte di ispirazione e gli autori sono uno straordinario passaporto per scoprire le identità, la storia, la filiera agroalimentare e l’ambiente naturale per uno sviluppo economico locale in linea con i principi Unesco di responsabilità e sostenibilità”. Soddisfatto anche il consigliere delegato alla cultura del Comune di Anversa, Mario Giannantonio, presente a Zante con la Giostra cavalleresca di Sulmona: “Siamo orgogliosi e felici insieme al sestiere di Porta Japasseri con il quale lavoriamo da anni in sinergia, di aver contribuito a raggiungere questo prestigioso traguardo in ambito culturale e sociale che rafforza i vincoli di amicizia tra i popoli europei”. Al termine della cerimonia c’è stato il tradizionale scambio di doni tra le varie delegazioni. Prestigioso il pensiero che il Sestiere di Porta Japasseri ha voluto donare agli organizzatori della Giostra di Zante con cui è gemellato. “È il cuore d’Abruzzo realizzato del maestro orafo Di Rienzo di Scanno”, spiega il presidente del sestiere di Porta Japasseri, Antonio Cinque . “Un gioiello che fa parte dell’antica iconografia tradizionale abruzzese e si trova inciso su numerosi oggetti di uso comune. Un tempo rappresentava il dono che si scambiavano i pastori con le proprie donne prima della partenza per la transumanza. I simboli presenti evocano fertilità e fortuna. La fortuna che noi vogliamo augurare di cuore alla Giostra di Zante”.