//I Capitani lanciano la sfida

I Capitani lanciano la sfida

Centro storico pieno di gente, colori a illuminare la notte di corso Ovidio e suoni di tamburi e chiarine a regalare atmosfera di festa alla città in una notte di venerdì di mezza estate. Anche questo è Giostra. La Giostra Cavalleresca che, ieri sera, con il Bando di sfida dei Capitani dei Borghi e Sestieri cittadini, è entrata nel vivo. Sul sagrato del palazzo della Santissima Annunziata si sono dati appuntamento piccole delegazioni dei sette rioni cittadini, acclamate e accolte con tifo quasi da stadio. Sul plateatico del monumentale palazzo cittadino hanno preso posto i gonfaloni dei Borghi e Sestieri, quasi a scortare i capitani che si sono lanciati la sfida a “singolar tenzone” per gli ultimi sabato e domenica di luglio, annunciando, altresì, i nomi dei cavalieri che ne difenderanno i colori. Il Borgo San Panfilo, campione in carica, tornerà a correre con il cavaliere folignate, Luca Innocenzi; il Sestiere di Porta Filiamabili con Gioele Bartolucci (Faenza); il Sestiere di Porta Bonomini con Diego Cipiccia (Narni); il Borgo di Santa Maria della Tomba con Daniele Scarponi; il Sestiere di Porta Manaresca conferma il pluricampione Marco Diafaldi; Borgo Pacentrano e il Sestiere di Porta Iapasseri hanno invece deciso di puntare su due esordienti alla Giostra di Sulmona, rispettivamente Massimo Gubbini e Marco Paterni. A giudizio degli esperti, visti i nomi dei cavalieri in campo, la prossima edizione della Giostra di Sulmona si annuncia come una delle più avvincenti e interessanti, sul piano agonistico, degli ultimi anni.

La cerimonia del Bando di sfida, accompagnata anche dai saluti del presidente della Giostra di Sulmona, Maurizio Antonini, e del presidente onorario, Domenico Taglieri, è stata conclusa dalla benedizione del Palio, dipinto da Elio Lucente, da parte di Don Gilberto, “parroco della Giostra” (sue sono le parrocchie di San Domenico, San Filippo e San Francesco della Scarpa, nelle quali rientrano i territori di cinque dei sette Borghi e Sestieri cittadini). Don Gilberto ha invitato il popolo della Giostra a fare della manifestazione motivo di allegria, di condivisione e di pace. Da parte sua un pensiero anche “agli esponenti della Giostra che stanno vivendo un momento di lutto”, i parenti della piccola Marianna, scomparsa all’età di 13 anni.